Come da tradizione, ecco il nostro raduno di autunno.

Quest’anno la manifetazione  e’ nazionale e ci ritroviamo in Liguria, con base a Portovenere (SP) presso Hotel Royal Sporting ( date un occhiata al sito www.royalsporting.com per una sana dose di invidia)

I primi partecipanti arrivano il venerdi’ pomeriggio, per piazzarsi poi in spiaggia o in piscina in attesa della cena in hotel.

La mattina dopo, il nostro gruppo di Rover  lascia il paese ancora quasi addormentato per dirigersi verso le

5 Terre, via strada Litoranea.

Prima tappa a Riomaggiore, con discesa in centro storico del paese ed invasione delle strette e ripide stradine

Dopo una purtroppo breve sosta, ripartiamo sempre percorrendo la strada litoranea per Monterosso, l’ultima delle 5 Terre, guidando tra boschi e scorci di mare belli da togliere il fiato.

Non per niente la zona e’ Parco Nazionale e patrimonio UNESCO

A Monterosso scendiamo in paese e ci fermiamo nel nostro parcheggio riservato fronte mare

Una passeggiata fra i bagnanti ( nonostante sia ottobre la spiaggia e’ affollata e ci sono molte persone in acqua ), anche qui una rapida visita del paese e poi la rigida tabella di marcia ci porta al pranzo presso il Santuario di Soviore (www.soviore.org) che domina il paese dall’alto.

Rifocillati con la tipica cucina ligure e riposati rientriamo a Portovenere, fermandoci pero’ prima alla sede della Cantina Sociale di Volastra dove visitiamo il sito di produzione del famoso vino locale Schiacchetra’

La cena del sabato ci vede in centro a La Spezia, davanti ai bellissimi giardini pubblici e al lungomare, per mangiare all’aperto nel dehor del ristorante ( il tempo continua a fare un ottima imitazione dell’estate ).

La mattina dopo ci attendono 2 barche private direttamente al pontile dell’ albergo per quella che ormai sta diventando una tradizione dei nostri raduni, la gita in barca.

Prima un giro delle isole Palmaria con l’entrata alla Grotta Azzurra ( Capri non ha l’esclusiva) ,Tino e Tinetto per poi mettere la prua su Lerici, altra perla del Golfo Dei Poeti.

La mattinata passa veloce e giunge il momento di rientrare in albergo per dirigerci verso il ristorante panoramico vicino a La Spezia.

Qui la sfortuna colpisce, macchiando il nostro record di affidabilita’ nei raduni

La 2000 TC di Guido accusa una perdita di benzina da un carburatore, che si rivela purtroppo non riparabile

Lasciata la macchina nel parcheggio dell’ hotel Royal, caricati Guido, la sua intrepida mamma e relativi bagagli su un altra macchina andiamo a pranzo.

Al ristorante Pin Bon abbiamo un ulteriore rinforzino di cibi tipici della zona, accompagnati da una vista che spazia su tutto il Golfo.

Quindi i partecipanti si salutano e si fa ritorno a casa, qualcuno in treno.....

sulla Litoranea

Pronti ? .....

< parcheggiati a Riomaggore 

Gli allegri gitanti In barca

qui pensavo tutto bene....invece...

notate le tracce di liquido davanti alla P6

uno scorcio di macchia ligure

uno scorcio di soci a Monterosso

(foto sotto)

La 2000 TC di Giampiero a Monterosso, con sfondo di ordinanza ( mare, pescatore ecc. )

Notate l’auto che e’ lucida da far male agli occhi ....

schierati  .....

si parte   .....

Comunque Guido ha recuperato la sua fida Pannacotta , affidata alle amorevoli cure di un “vecchio” meccanico locale che faceva assistenza alle 2000 TC quando erano nuove nello storico concessionario di La Spezia.

Quindi tutto e’ bene quello che finisce bene

la sfiga colpisce

le prime cure non hanno effetto.

Dopo il santo bevitore, una nuova figura, il presidente meccanico....

la sequenza del ricovero della Pannacotta

...le vergognose tracce dell’incontinenza

il dramma dell’amoroso proprietario... e