Ottobre 2006
il Registro Italiano Rover si imbarca nell’avventura piu’ impegnativa della sua breve storia.
Un raduno di 2 giorni a cavallo tra Italia e Svizzera, sui confini del Lago Maggiore tra Luino e la Val Verzasca.
Ottobre 2006
il Registro Italiano Rover si imbarca nell’avventura piu’ impegnativa della sua breve storia.
Un raduno di 2 giorni a cavallo tra Italia e Svizzera, sui confini del Lago Maggiore tra Luino e la Val Verzasca.
si parte .......
Nella migliore tradizione di ogni raduno di auto inglesi, il sabato mattina piove a dirotto.
Il gruppo dei milanesi si mette in marcia verso Luino con un tempo veramente deprimente e il pensiero si volge alle bellissime strade di montagna che di aspettano, ma che con questo tempo non riusciremo a goderci
come meritano.
Nonostante le nostre paure, una decina di Rover insieme ad alcune altre auto inglesi partono dal Camin Hotel di Colmegna, una deliziosa villa del’700 trasformata in locanda di classe ( www.caminhotel.com) che sara’ la nostra base per il week end
Il percorso segue la riva del Lago Maggiore verso nord entrando in Svizzera e puntando verso la Val Verzasca.
Fortunatamente smette di piovere e qualche raggio di sole si fa vedere tra una nuvola e l’altra.
Ci arrampichiamo su per i tornanti fino alla diga Verzasca che e’ la piu’ alta di Europa. Breve sosta per vedere i pazzi che fanno bungee jumping in caduta per 220 mt e ci rimettiamo in moto per addentrarci nella vallata.
Attraversiamo deliziosi paesini con il fiume che scorre a fianco, creando scorci bellissimi.
Dopo Frasco arriviamo a Sonogno, ultimo paese della valle a quasi 900 mt. di altezza per il pranzo ( polenta ed altre golosita’ valligiane)
Una breve visita al bellissimo paesino, con il museo dell’artigianato e le cascate poi il tempo tiranno ci fa rimettere in macchina per il rientro.
La cena di gala ci aspetta....
le ragazze al risveglio
un orgoglioso socio
con il suo gioiello
La domenica mattina il sole splende ed illumina il lago e le montagne circostanti.
Dopo colazione la carovana si rimette in cammino per il percorso piu’ impegnativo del raduno, l’arrampicata verso Indemini, dove attraversiamo nuovamente il confine con la Svizzera.
Sosta panoramica per il pranzo in una simpatica osteria al valico dove la compagnia viene sottoposta ad un ulteriore sforzo gastronomico ( di nuovo polenta, formaggi , cacciagione a volonta’)
Per digerire niente di meglio che una ripida discesa con tornanti a ripetizione che mettono in crisi freni e apparato digerente......
Finalmente tornati in pianura, dopo una breve sosta per raffreddare i freni e recuperare l’equilibrio,
la compagnia si scioglie.
Tutti ritornano a casa, stanchi ma felici per le stradine senza traffico dove ci siamo goduti le nostre Rover, la compagnia degli amici , il buon cibo, ringraziando il tempo che ci ha concesso sole e temperature miti.
panorama svizzero con Rover
in coda alla dogana, passaporto e libretto
alcuni amici
e vai di curve.......
camera car