A seguito dell’invito degli amici austriaci, un piccolo gruppo di soci si mette in viaggio a fine settembre

per Innsbruck dove e’ previsto l’ annuale incontro internazionale dei club Rover

I 2 3500S di Luca e Paolo con il 2000TC di Giampiero  si avviano di buon’ora sulla A4 il venerdi’ mattina. Macinati senza storie a 120 di media i primi 150 km, al gruppetto si unisce l’immancabile Valerio, inossidabile presenza dei nostri raduni, anche se ( ancora ) senza Rover.

Si punta a nord sulla A22 e dalle parti di Trento veniamo raggiunti dall’altra 3500S di Alessandro, altro veterano dei raduni Rover  oltre confine .

Il nostro piccolo convoglio ( 4 auto, 28 cilindri, 12500 cc 110 anni ) attraversa Bolzano, l’Europabrucke e finalmente arriva a Innsbruck.

Destinazione raggiunta in poco piu’ di 6 ore effettive di viaggio, con medie di consumo da economy run ( 9,5 km/litro per i 3500 poco piu’ di 10 km/litro per il 2000 TC)

Una rapida visita della citta’ per poi dirigersi verso il nostro albergo dove incontreremo il grosso dei partecipanti ( circa una sessantina di Rover di tutte le epoche )

Il giorno dopo con il tempo che oscilla tra nubifragi e pallido sole, partiamo per il giro di circa

160 km tra Austria e Germania attraversando verdissime vallate e passi montani.

Bellissima la strada privata chiusa al traffico posta poco prima della sosta per il pranzo che il nostro gruppo di piedoni trasforma in prova speciale modello RAC tra lo scandalo dei ligi germanici ospiti.

Tornati in albergo ci aspetta la cena di gala tra cibo e libagioni abbondanti

Il giorno dopo la trasferta al castello di Ambras nelle vicinanze dove e’ prevista la visita delle bellissime sale ed il pranzo di commiato 

Nel primo pomeriggio di domenica ci rimettiamo in moto per tornare in Italia.

Questa volta la velocita’ media e’ decisamente piu’ bassa a causa di problemi tecnici alle gomme d’epoca di un partecipante, con ancora i Pirelli Cinturato di primo equipaggiamento che con l’eta’ non sono certamente migliorati e mostrano preoccupati “cipolle” sui fianchi  ( chi c’era sa di chi parliamo )

Fortunatamente il traffico di rientro sull’ A4 ci impedisce di superare gli 80 km/h

Alla fine tutti quanti ritornano sani e salvi alle proprie case nel tardo pomeriggio

Il bilancio e’ di circa 1400 km percorsi senza nessun inconveniente, una full immersion in una concentrazione di Rover impossibile da trovarsi da noi in Italia, buon cibo, birra’ a volonta e un centinaio di appassionati con cui parlare delle nostre amate caffettiere.

Che cosa c’e’ di meglio da fare in un weekend ?

4 LOSCHI FIGURI......

UN’ANZIANA PARTECIPANTE.....

LOVELY WEATHER, ISN’ IT ?...

COME SI DICE A MILANO...

I PU SE BEL DELLA MELUNERA