Non e’ una Rover, ma nemmeno una macchina che si vede tutti i giorni

La musica del V8 Cosworth e’ sempre un piacere...

Basta recintare un pezzo di prato,prendere in prestito una rara Rover 12Hp da un generoso collezionista, un fuoristrada con relativo carrello per portarla avanti e indietro dalle campagne intorno ad Alessandria

( grazie di tutto,Luca), un gazebo e ritrovarsi tutti in autodromo per un week end di gare, esibizioni, mercatini, chiacchierate ecc.

Le 2 giornate scorrono veloci con un clima da pic nic all’inglese sotto il nostro gazebo dove si sta decisamente freschi, nonostante il caldo africano.

Ognuno si diverte come meglio riesce, piazzandosi in tribuna per seguire le gare o girando per il mercatino alla ricerca del pezzo di ricambio mancante.


Il sabato sera tutti a cena al fresco delle colline della Brianza per continuare a chiacchierare con amici vecchi e nuovi

I momenti clou sono l’ entrata in pista per i giri parata nelle giornate di sabato e domenica dove ci si ritrova con la propria Rover sull’asfalto del circuito dove tanti campioni hanno scritto la storia dell’automobilismo sportivo.

La situazione ricorda un po’ il traffico dell’ora di punta in tangenziale, ma l’emozione e’ sempre tanta..

La migliore sessione risulta essere quella di domenica sera, con la pista aperta a sorpresa e solo una ventina di auto in circuito.

Finalmente di riesce a tirare un po’........

Un socio si chiede quando riuscira’ a trovare la sua Rover 

230 Metri alla Parabolica,

non male per una vecchietta di quasi 40 anni......